Pubblicato in: cura del corpo

Dentifrici a confronto : Neobio VS Benecos

Carissimi,

siamo oggi qui riuniti per ricordare quanto spesso la vita ci giochi scherzi davvero meschini.

Alle nostre spalle, in un momento di debolezza e disattenzione, ci capita di intendere fischi per fiaschi.

Perciò oggi, per il bene comune, ti racconterò come un giorno “menta” si è trasformato da pianta aromatica a verbo.

 

Non è facile per me sinceramente affrontare questa recensione perchè alla sola visione della foto ho iniziato a tremare, e ora tenterò di spiegarti in breve per quale motivo, poi sei libera di considerarmi una matta (qualora tu sia arrivata fino a questo punto, senza già pensarlo…).

Sarà capitato anche a te almeno una volta di essere andata all’ospedale no? Magari per una cosa bella come una nascita, oppure per qualcosa di meno piacevole come una visita a qualche amico/parente o un esame.

Chiaramente ciò che sto per dire non ha alcuna relazione con l’enorme lavoro che tutti i professionisti coinvolti fanno ogni giorno nei reparti ed in pronto soccorso, sono persone che lavorano per il nostro benessere senza sosta, ed a loro va tutto il mio sostegno e riconoscenza.

Ma ora devi concentrarti su una cosa molto precisa.

Presumo che tu convenga con me che l’ospedale non ha un odore particolarmente invitante, appena ti arriva la zaffata stordente di detergente disinfettante, unito a lievi note di lattice, garze di cotone e medicinali vari, di certo il primo pensiero che ti balza alla mente non è “delizioso questo mix di profumi!”

Ecco, quella e ESATTAMENTE la sensazione che ho provato la prima volta (ma anche parecchie altre mio malgrado….) che ho messo in bocca lo spazzolino con il dentifricio Benecos.

Il disgusto ha preso il sopravvento e ho pregato qualsiasi divinità disponibile che fosse solo un momento di smarrimento delle mie papille gustative.

Lo so che un dentifricio non lo mangi, per carità, non pretendo che abbia chissà quale invitante sapore ma questa è stato una esperienza veramente tremenda, certo i gusti son gusti ma posso garantirti che questo non incontra per niente il mio.

Per dovere di cronaca ti comunico che pui acquistarlo QUI , io l’ho pagato 2,99 € per 75 ml di prodotto sul sito  bio vegan shop.

Che dire, da un prodotto per la pulizia dei denti io mi aspetterei quantomeno che mi lasci i denti puliti e un alito fresco (in questo specifico caso, anche accettabile sarebbe andato bene…) ma con sommo stupore e grande dispiacere ho dovuto constatare che invece i denti sembravano “patinati”, per nulla lisci e ben puliti nonostante io abbia tentato vari tipi di spazzolamento spaziando da Angelico ad Abrasione Demoniaca, senza mai ottenere dei risultati soddisfacenti.

E questo mi ha delusa molto francamente, ma proprio tanto anche perchè la texture di questo dentifricio sembrava promettere bene, una pasta bianco avorio molto densa e corposa che, odore a parte, è riuscita da subito ad ottenere grandi aspettative da parte mia.

La prima volta.

Pure la seconda.

La terza per simpatia.

Dalla quarta in poi lo avrei voluto piazzare in mezzo alla strada e passarci sopra in auto a folle velocità.

Non so che dire sono sincera, se le cose stanno così veramente penso che dovresti comprarlo solo per qualcuno che ti sta antipatico forte o per qualche scherzo di carnevale, tuttavia è anche possibile che io abbia beccato un tubetto difettoso, esposto alle scorie nucleari o che sia una crema per le emorroidi scaduta 20 anni fa, con l’etichetta sbagliata.

Mi spiace, ma nonostante i cuori sparsi sul tubetto che esibiscono il tuo desiderio d’amore, caro Benecos non mi hai per niente conquistata.

Qui di seguito ti lascio comunque il suo INCI completo :

Glycerin, aqua, hydrated silica, aloe barbadensis leaf juice*, sodium coco-sulfate, xanthan gum, CI 77891, mentha arvensis leaf oil*, sodium benzoate, dehydroacetic acid, stevia rebaudiana leaf/stem extract, chondrus crispus, potassium sorbate, citric acid, limonene**. (*= da agricoltura biologica) (**= fragranza naturale)

Potrebbe essere l’aloe a regalare quel saporaccio malefico, nonostante ci sia la presenza di stevia nel disperato tentativo di rendere gestibile questo prodotto indispensabile per la cura quotidiana….

Ma poi, scusa se te lo dico dall’alto della mia ignoranza in merito, non è un pò anomalo che in un dentifricio il primo ingrediente sia la glicerina? Se è il primo vuol dire che è proprio la base del prodotto, ( leggi ce n’è un botto), perchè mi chiedo?

Altre domande che si aggiungono alla lista delle “non risposte”.

L’antagonista di questa storia iniziata un pò drammaticamente è il tubetto Neobio, anch’esso comprato sul sito bio vegan shop e pagato 2,10 € sempre per 75 ml. (cliccando QUI verrai scaraventato nella pagina dell’e-shop in questione).

Neobio è un marchio di cui ho parlato anche in passato, e di cui parlerò in futuro perchè ho acquistato varie cose, fidandomi di alcune buone impressioni avute testando i prodotti ma anche e soprattutto dei prezzi accettabili che questa azienda propone.

Il dentifricio mi incuriosiva soprattutto per la scritta frontale in tedesco, per tutta la durata del tubo ovviamente ho sempre comunicato al mondo “vado a lavarmi le zhanne!“.

Fortunatamente in questo caso la profumazione ricorda la menta, direi caramelle alla menta e non è per nulla malvagia, certo per quanto mi riguarda è un pò una menta timidina, io preferirei un pò più di freschezza in bocca ma non mi è dispiaciuto come dentifricio.

Essendo così delicato non mi ha dato alcun problema con le gengive e non mi ha irritato le labbra, cosa che molto spesso, per non dire sempre, fanno invece i classici dentifrici che contengono mix di aromi provenienti da qualche benzinaio credo, a giudicare dal bruciore pazzesco che creano ai miei labbrini.

Devo dire anche che la sensazione dopo lo spazzolamento è piacevole, i denti risultano puliti e l’alito delicatamente frescolino, non so se dipenda dalla texture molto più morbida e liscia o proprio dalla composizione questo successo nei confronti del contendente Benecos.

Come sempre, eccoti qui sotto l’INCI specifico :

Aqua, calcium carbonate, glycerin, silica, sodium cocoyl glutamate, xylitol, maris sal, carrageenan, algin, salvia officinalis leaf extract*, rosmarinus officinalis leaf extract*, hamamelis virginiana leaf extract*, commiphora abyssinica resin extract*, chamomilla recutita flower extract*, xanthan gum, alcohol*, aroma, limonene (*= da agricoltura biologica)

Un veloce sguardo agli ingredienti mi fa subito notare la presenza di molte più piante officinali certificate biologiche in questo dentifricio rispetto al precedente, il che mi piace parecchio, inoltre la presenza di sale ha arginato un pò il problema del sanguinamento delle gengive, altro punto a suo gran favore (ma questo problema dipende molto dalla mia eccessiva rabbia nel tentare di sconfiggere placca, carie, tartaro e tutti gli altri brutti mali che possono avvicinarmi al dentista).

Direi che senza alcun tentennamento vince questa battaglia il dentifricio Neobio, ma se posso (e direi che posso, anzi devo) mi sento di darti un consiglio ancora più semplice e molto più economico.

Il mio dentifricio preferito è e rimane la versione Bio dei supermercati In’s, te ne ho già parlato in precedenza in questo articolo, ma se non hai voglia o tempo di leggerlo ti posso dire che il fresco intenso che lascia in bocca è piacevolissimo e ricco, la sensazione di pulizia che provo passando la lingua sui denti dopo il lavaggio è assolutamente imbattibile, inoltre, cosa non da trascurare assolutamente, costa 1,49 € il che lo rende il mio inseparabile e mentolato amico del dopo pasto.

Ora però vorrei davvero sapere se si tratta di sfortuna, o se anche tu hai mai provato il dentifricio Benecos e condividi con me l’idea che forse (e dico forse…) al reparto controllo qualità dovrebbero assumere un “assaggiatore”.

Ciao!

Francesca

34 pensieri riguardo “Dentifrici a confronto : Neobio VS Benecos

  1. Mamma che esperienza…per i momento non ho provato i dentifrici bio, uso quelli da supermercato (senza derivati petrolchimici&co ovviamente)…proprio perchè ho questo timore! Io ho bisogno che il dentifricio sappia di MENTA o perlomeno che mi rinfreschi l’alito!! brrrr la tua esperienza mi ricorda un dentifricio della Sensodyne che sapeva di opossum… *rabbrividisce*

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    1. Scusa ma, l’opossum per fare il confronto quando ti è capitato di assaggiarlo? Ora avrò il terrore dei sensodine per tutta la vita! 😨
      Ho voluto fare un po la finta blogger e provare i dentifrici bio dei marchi conosciuti, ma il mio preferito è sempre lui, il dentifricio alle erbe bio che trovo al discount in’s quello si che mi lascia un alito extra fresco inoltre pulisce i denti così tanto da fare l’effetto sgneek, una meraviglia meravigliosa 💗

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      1. ahahah è un modo di dire, ma se assaggiassi un opossum il sensodyne saprebbe sicuramente di quello! Fidati che è terribile! Alla fine i dentifrici da discount sono sempre i migliori -_- l’effetto sgneeek è irrinunciabile! *_*

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  2. Sto scroccando il wifi di qualcuno per tenermi aggiornato con i post, visto che non sono a casa mia. Oh fantastico donna Francisca io il dentrificio lo adoro, nel senso che mi piace lavarmi i denti pur non disponendo di un sorriso bello. Però forse dovrei essere più attento nella scelta e mi sa che mi farò “conodizonare” da te 😉

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    1. Il Wi-Fi gratis è sempre il migliore!!
      Anche io mi lavo i denti come se non ci fosse un domani e non ho un sorriso perfetto, forse perché io li lavo veramente al contrario di quanto si vede negli spot…hai fatto caso che nessuna pubblicità di dentifricio fa vedere qualcuno che si lava “veramente” i denti con tanto di schiumetta e sputazzo?
      E vorresti dirmi che io dovrei fidarmi di comprare qualcosa che non usano mancò i testimonial? 😐

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      1. Considera che lo scopo di una pubblicità è creare un bisogno che ti induca a comprare, poi chissenefrega se è qualcosa di utile, che porta benefici, danni o altro, una volta pagato sono caxxi tuoi quindi a loro che ti Spazzoli per un minuto o che il dentifricio lo spalmi sul pane sai che gliene frega…. tristezza assoluta😞
        Mi fa rabbia come vedere gli spot dei farmaci, ma ha senso? Non è che vedendo la pubblicità di colpo mi laureo in medicina, se sto male andrò dal medico o in farmacia a chiedere consiglio no?
        Mah, altro mistero irrisolto della fede anche questo…

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      2. In questo paese è un cane che si morde la coda, l’importante è vendere vendere e vendere, anche se non ci sono i soldi. Anche i call center che continuano a chiamare. Ieri ho trattato male una ragazza che ha chiamato qui dai miei, che già hanno i loro problemi, le ho detto anche che sono iscritti al registro delle opposizioni. L’ho massacrata (ero stanco per via di mia madre e mi è un po’ dispiaciuto), ma il punto è quello di vendere e basta. Io ho lavorato due volte in una società farmaceutica, per delle sostituzioni di maternità, e anche lì l’etica si perde tra il prodotto e il guadagno.

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      3. Ti capisco e condivido in pieno il tu pensiero e sai la cosa più fastidiosa qual ‘e? Il fatto che se esco io con i suonatori di campanelli o rispondo ai milioni di call center li liquido in due minuti mentre se sono i miei sti operatori diventano di una insistenza maniacale, si accaniscono sugli anziani sperando di farli confondere e accettare forse….
        E li prenderei a calci per questo credimi, un briciolo di moralità no eh?
        Capisco che è il loro lavoro, capisco che non sono delle onlus, capisco che il guadagno fa gola a tutti ma dammi tregua che tanto di sicuro non sono io a farti diventare ricco….
        Comunque persone infami a parte, vorrei poter spendere due parole gentili per la tua mamma, ma conosco quella malattia e non mi piace sparare frasi di circostanza è falso buonismo, quindi ti dirò solo coraggio Romeo c’è bisogno di tutta la tua forza e dolcezza d’orso, un grande abbraccio!

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  3. Mi piacciono questi articoli tragicomici xD … io, nel dubbio, rimango fedele ai dentifrici da supermercato! Ah, e Benecos non mi piace. Detergente viso e balsamo per capelli rimarranno per sempre i peggiori prodotti acquistati in 25anni di vita.

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    1. Volevo fare un tentativo per capire che differenza offrissero questi prodotti ma devo dire che no, il mio rispetto e fiducia rimangono sempre saldi al mio dentifricio bio del discount in’s, è ottimo e ha un buon prezzo e dopo queste esperienze lo adoro ancora di più😃

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  4. Ecco, io l’odore degli ospedali lo soffro tantissimo. Quindi ora oltre ad avere la certezza che mai nella vita potrò essere un medico o un’infermiera, so che non acquisterò mai il dentifricio di Benecos!

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  5. io di dentifrici bio non ne so un accidenti, ma questo tuo articolo è davvero spassoso! hai un modo di scrivere unico e coinvolgente! Comunque il dentifricio Benecos se da la sensazione di una crema per le emorroidi scaduta non è qualcosa che vorrei provare! 😛

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