Pubblicato in: Burrocamore

Pinguini, melograno e menta.

PSSSSSSTTT!

Ciao sono sempre io, Francesca, dovresti farmi una grande cortesia, leggi a voce bassissima questo post ok?

Non sono andata all’ultima riunione dei balsamolabbristi anonimi e temo ritorsioni….

Ah, e se qualcuno per caso te lo chiede, questo è il primo articolo in assoluto che leggi qui relativo a burrocacao & co. ok?

Il titolo corretto sarebbe dovuto essere “balsami labbra a confronto”, in linea con i precedenti articoli, ma come ti ho scritto prima, qui c’è un problema grave di dipendenza da prodotti per la cura delle labbra, non posso proprio farmi scoprire dal mio gruppo di sostegno!

Rileggendo tutti i (tanti, tantissimi, troppi….) precedenti articoli che ho scritto sull’argomento burrocacao, semmai avessi scritto (per conto di altri s’intende…) degli articoli su prodotti labbra in passato, probabilmente non avrei lodato moltissimo uno stick rispetto ad un altro perchè, sempre per ipotesi, non ne avrei trovato uno che fosse lodevole al punto da aspirare ad essere “il miglior fidan-cao di sempre“.

Questo, se fosse accaduto naturalmente, sarebbe stato prima che le mie labbra incontrassero gli intensi baci degli stick Mongo Kiss….

Ora, in un barlume di momento serietà, ti racconterò una piccola storia per farti conoscere un pò meglio questi piccoli scrigni di magica idratazione.

Mongo Kiss innanzitutto è una delle linee create e distribuite dall’Americano marchio EcoLips.

EcoLips nasce esattamente come capita per la nascita di una famiglia affiatata : dall’amore.

Dall’amore che Andrea Danielson mise, negli anni ’90, nella preparazione di balsami labbra casalinghi ricchi di ingredienti naturali, che regalava poi ad amici e parenti nelle sue boccette ambrate, per conservare al meglio tutte le benefiche proprietà di oli essenziali, burri e oli idratanti in esse contenuti.

Ma anche e soprattutto dall’amore che Steve Shriver provò per questo prodotto che risolse i suoi problemi di secchezza e disidratazione, innamorandosi prima del burrocacao e successivamente anche di Andrea.

L’incontro con Jim King diede la svolta all’azienda che Steve e Andrea avevano creato per la produzione conto terzi di prodotti naturali per la cura del corpo; Jim infatti pur avendo una sua realtà aziendale incentrata sull’eco-compatibilità ed il rispetto per l’ambiente, non aveva ancora trovato il balsamo labbra perfetto.

Ecco quindi che dall’attenta ricerca e dal confronto con ciò che il mercato proponeva rispetto a ciò che invece i clienti desideravano, nasce nell’Iowa EcoLips che, dai primi anni 2000 ad oggi, è un punto di riferimento per la scelta di cosmetici etici e biologici.

Nel loro sito è ben chiarita la differenza tra un prodotto “naturale” ed uno “biologico”, in sintesi posso dirti che se io raccogliessi dei fiori di calendula nati per caso sul ciglio dell’autostrada, potrei farne una crema da rivendere come “naturale” visto che, di fatto, conterrà ingredienti di origine naturale.

Diversamente accade se quella stessa calendula decido di coltivarla in aperta campagna, senza utilizzare fertilizzanti chimici, pesticidi, additivi sintetici ma preferendo invece la lotta integrata, la rotazione delle colture per evitare l’impoverimento del terreno, insomma più semplicemente, attendendo i tempi della natura.

L’attenta selezione degli ingredienti si estende anche all’etica di sostegno verso i paesi produttori di alcune particolari varietà di burri/oli da loro impiegati, ed il marchio fair trade garantisce eque condizioni di retribuzione ed un supporto attivo per la popolazione che è stimolata a coltivare in loco in maniera consapevole e attenta.

Ti ho per caso già detto che esiste la possibilità di creare il proprio burrocacao?????

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Ho seriamente messo in difficoltà la mia scrivania con la quantità abnorme di bava che ho prodotto in estasi sfogliando il link che ti permette di personalizzare il prodotto.

Stiamo parlando di personalizzazione veramente alta, dal colore del packaging all’etichetta, passando per la selezione di aromi, burri, olii e attivi che si possono aggiungere alla “ricetta” personale.

Sto immaginando un cestino deliziosamente decorato, pieno di petali di rosa dove siano adagiati i burrocacao a disposizione di amiche e damigelle, dopo un massaggio o un trattamento in una SPA, non la trovi una idea infinitamente piacevole, originale, elegante ed utile per un bell’addio al nubilato privo di torsi oleati di spogliarellisti che ti sventolano chiappe in faccia?

Io si.

Direi che forse ora è il caso anche di parlare del burrocacao in sè, che dici? Inizierei col dirti che li ho acquistato entrambi su bio vegan shop (se sei curiosa, clicca su menta o melograno per essere trasferita alle rispettive pagine) e li ho pagati 3,90 € per 7 gr di prodotto.

Si, già la prima freccia di Cupido mi ha colpita in fronte quando ho letto il prezzo e la quantità, perchè sono certa che tu sei consapevole del fatto che in genere gli stick sono di 4,25 gr, oppure 5 gr o al massimo 5,8 grammi quando proprio si vuole esagerare.

In questo caso Mongo Kiss, come un perfetto amante insaziabile di baci, ti si presenta come un tronco di stick veramente grande, ma soprattutto molto conveniente.

Una volta arrivati a casa e messi alla prova che dire, è stato amore al primo bacio! Entrambi hanno una texture vellutata e molto idratante, non estremamente lucida che li rende a mio avviso un ottimo prodotto anche per le labbrucce secche degli uomini.

Devo dire che MongoKiss è un fidan-cao adorabile e assolutamente perfetto (fin’ora…), regala labbra morbide per lungo tempo ed è anche una interessante base per il rossetto, in particolar modo la versione verde alla menta che, grazie all’olio essenziale contenuto, regala quel lievissimo pizzicore (nulla di fastidioso, anzi, d’estate è una freschezza divina…) che aiuta a donarti un delizioso e delicato effetto labbra piene.

Anche la profumazione è incredibilmente naturale e piacevole, la sensazione è quella dell’aroma che si sprigiona sfregando tra le mani qualche fogliolina di menta.

Per quanto riguarda il fratello al melograno, le prestazioni in fatto di idratazione e morbidezza sono esattamente le stesse, si stende facilmente sulle labbra lasciando un velo trasparente di protezione intensa.

Il profumo però è un pò particolare, se pensi ad una spremuta di chicchi di melograno ti verrà in mente un aroma un pò agrumato, lievemente acidulo ma io non ho trovato tutte queste note usando il burrocacao, piuttosto la sua profumazione mi ricorda delle note molto dolci e zuccherine, un pò come la frutta molto matura.

A me non dispiace, sono sincera, la trovo una fragranza dolce ma mia madre ad esempio non la sopporta affatto, la trova troppo intensa ed invadente, quasi fastidiosa…come si dice, de gustibus!

Se temi che le fragranze possano essere esagerate per i tuoi gusti, non rinunciare all’idratazione! Esiste uno stick salva-labbra con gli stessi portentosi effetti di morbidezza, ma nessuna profumazione aggiunta.

Qui sotto, ti lascio i due INCI :

menta : helianthus annuus seed oil*, cera flava*, theobroma cacao seed butter* (Fair Trade certified), mentha piperita oil*, schinziophyton rautanenii kernel oil*, tocopherol (non OGM), rosmarinus officinalis leaf extract*, calendula officinalis flower extract*. (*= ingredienti biologici certificati)

melograno : helianthus annuus seed oil*, cera flava*, theobroma cacao seed butter* (Fair Trade certified), pomegranate flavor*, schinziophyton rautanenii kernel oil*, tocopherol (non OGM), rosmarinus officinalis leaf extract*, calendula officinalis flower extract*. (*= ingredienti biologici certificati)

Come puoi vedere dalla lista INCI, non ci sono moltissimi ingredienti, ma questo non impoverisce la formulazione che a parer mio garantisce risultati davvero ottimi sulle labbra.

La scelta di dare a questa linea di prodotti il nome Mongo Kiss, deriva dall’utilizzo dell’olio di Mongongo (schinziophyton rautanenii kernel oil) ricavato dalla noce dell’omonimo albero diffuso in varie zone dell’Africa; di grandi dimensioni può raggiungere i 15/20 metri di altezza e si presenta con foglie simili a quelle della Pachira, ovvero uno stelo e 5 foglie finali, diciamo che ricorda un pò la forma di una mano.

Ed ora, è con grandissima delusione che passo a parlarti di un altro prodotto per le labbra, lo stick alla vaniglia con i Pinguini di Madagascar.

I pinguini di Madagascar, così come i mitici Minions, sono passati alla storia come una delle tante “spalle” di altri protagonisti che successivamente si accaparrano una grossa fetta di interesse, potevo forse resistere al richiamo di avere un balsamo labbra con dei pinguini? No dico ma scherziamo? CERTO CHE DOVEVO AVERLO!

E’ un prodotto che ho acquistato da Tigotà, l’ho pagato 2,49 € per 5,7 ml di prodotto, ma devo dirti subito che pur non avendo grossissime aspettative da questo stick, non mi sarei aspettata una simile disfatta!

Non è un prodotto eco-bio, però visto che l’ho acquistato in previsione dell’estate, mi piaceva l’idea che fosse non solo un idratante ma anche un protettivo specifico per il sole contenendo filtri SPF 15.

Spendo rapidamente due parole sul produttore SO.Di.CO. health & beauty, azienda Marchigiana che, dal 1992, si è inserita nel mercato della grande distribuzione per avvicinarsi alla clientela facilmente, tramite supermercati e negozi dedicati alla cura della casa e della persona.

Produce e distribuisce su vasta scala varie linee di prodotti dedicate alla cura di viso, corpo e capelli, garantendo massima attenzione nella selezione delle materie prime impiegate nella formulazione, in virtù poi dell’interesse crescente dei consumatori verso INCI sempre più naturali e controllati, propone anche una buona selezione di prodotti certificati ICEA.

E’ possibile che di suo il marchio non ti dica nulla, ma sono certa che conoscerai almeno un paio di questi marchi da loro prodotti e distribuiti :

  • Naturaverde (che Altharia conosce benissimo, ti invito a dare uno sguardo alla triste disavventura che ha avuto con le strisce depilatorie…);
  • Vitalcare;
  • Natural Bio;
  • Dermasensitive;
  • Milleluci.

Ecco, dopo questa doverosa seppure breve immersione nelle informazioni aziendali del produttore, veniamo al punto drammaticamente dolente : il prodotto.

Credo di non aver mai usato con tanta frustrazione un burrocacao come in questo caso, perchè esaurita l’emozione di poter avere tra le mani uno stick simpaticissimo con i pinguini, ho dovuto metterlo alla prova e ha decisamente e tremendamente toppato di brutto!

Parto col dire una cosa forse inutile ma in un certo senso anche rilevante, visto che mi sbatti in bella vista l’orchidea della vaniglia, mi aspetto quantomeno che questo malefico finto burro ne abbia il profumo…

Seeee ti piacerebbe! Profumo, neanche l’ombra….

Allora sarà un aroma?

Sssseeee, ti ri-piacerebbe! Aroma non pervenuto, anzi devo dire che il sapore che lascia in bocca non è davvero nulla che vorrei ripetere….

Però, visto che stiamo parlando comunque di un prodotto la cui destinazione d’uso è l’idratazione e non la profumazione, avrei volentieri soprasseduto sul saporaccio mefitico nel caso in cui mi avesse regalato labbra morbide e protette.

SEEEEEEE ti ri-ri-piacerebbe!!!!

Non te lo immagini neanche lo sconforto totale che ho provato alla prima passata….Lo stick si trasforma sulla pelle in olio puro, niente di più e niente di meno, se ti passi una cucchiaiata di olio di oliva sulle labbra otterrai lo stesso identico effetto.

Lucidissimo e scivoloso peggio di camminare su una lastra di ghiaccio da ubriaco, non riesce neanche ad essere utile per trasformarsi in un lucidalabbra perchè non sta fermo…

Te lo trovi ovunque in faccia e anche in altre parti del corpo che non sapevi di avere, magicamente si trasferisce da tutte le parti, tranne dove dovrebbe stare.

Inoltre, al di là del fatto che la consistenza oleosa sulle labbra a me non piace proprio, non idrata una cippa di niente, risultando alla fine un prodotto di una inutilità esagerata, a meno che naturalmente non decidi di tenerlo come soprammobile “carino e coccoloso”.

Non ho neppure potuto usarlo per tanto tempo perchè ogni applicazione ne asportava una quantità abnorme, lo stick peraltro essendo a base di olio di ricino (come il balsamo Nonique che mi ha dato la stessa oleosa-odiosa sensazione) è molto, tanto, troppo morbido! Si è spezzato non so quante volte e dopo essermi reinventata come il Michelangelo delle sculture di burrocacao, ho ceduto e all’ennesima rottura l’ho dovuto buttare…

Mi spiace ma questo per me è stato al 100% un prodotto “with the cabbage”, ovvero col cavolo che ti comprerò mai più in tutta questa vita e in nessuna delle prossime!

Come ti ho specificato all’inizio non è per niente un prodotto bio, non ha l’intenzione di esserlo ma come sai mi piace provare delle alternative accettabili e non mi ero esageratamente spaventata dell’INCI, guarda anche tu :

ricinus communis seed oil, octyldodecanol, cera alba, caprylic/capric trigliceride, ethylhexyl methoxycinnamate, tribehenin, butyl methoxydibenzoylmethane, octocrylene, aroma, butyrospermum parkii butter, theobroma cacao butter, glyceryl laurate, tocopherol, beta-sitosterol, squalane.

E’ evidente che nella composizione ci sono i classici ingredienti sintetici, vedi per esempio i filtri chimici UV (ethylhexyl methoxycinnamate e butyl methoxydibenzoylmethane) ma per il resto non mi ha fatta morire di spavento come in altri casi quindi mi chiedo, perchè?

Perchè illudermi, sedurmi e abbandonarmi così, al primo uso????

Sono triste per colpa tua So.Di.Co, sappilo, tristissima! Di certo le mie infinite scorte di balsami labbra non mi faranno essere triste e anche ruvida, ma non lo trovo in ogni caso un comportamento corretto soprattutto verso chi ha una sensibilità notevole nei confronti dei prodotti dedicati alle labbra…

E tu che mi dici in riferimento a questo stick-pinguini, l’hai mai provato? Ho visto che ne esiste una versione Tom e Jerry e una di Betty Boop, non so se le altre siano formulazioni più fortunate o se a cambiare sia solo la confezione….

Ovviamente mi farebbe piacere anche condividere qualche notizia in più sui miei adorati Mongo Kiss, se ti è capitato di acquistarli, se li ami, se li odi, se ti incuriosisce provarli, si insomma un pò di sano spettegolamento ecco….!

A presto, ciao!

Francesca

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47 pensieri riguardo “Pinguini, melograno e menta.

  1. O_O quando hai nominato Naturaverde mi si è raggelato il sangue….non è possibile che siano così incapaci da non riuscire a formulare un prodotto decente XD devo segnarmi tutti i vari marchi così da evitarli come la peste!
    Comunque il balsamo labbra personalizzato è un’idea stupenda *_* non oso andare a sbirciare i prezzi però!

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    1. Beh sai che pensavo davvero peggio i prezzi? Costano intorno ai 5 dollari e sempre meno più ne compri, devo dire un gran prezzo visto che ne avrai uno proprio al 100% tuo!
      Ahahahahahah naturaverde, guarda quando ho visto i marchi ho subito pensato a te 😂😂

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    1. Grazie sei gentilissima, tral’altro lo avevo appena letto e a proposito complimenti per le belle foto 😉
      Ho partecipato la scorsa settimana a questo tag 😞 ma non posso escludere a priori di trovare delle risposte abbastanza assurde da battere le precedenti e partecipare di nuovo…..grazie!!

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  2. che prodottini very ok questi burrini!!!!brava franci 🙂 io ho il difetto di mettere il burro cacao solo il mattino o appena prima di metter il rossetto o lip gloss…cavolo invece non serve a nulla fare cosi:(((( devo essere più diligente chissà che a forza di leggerti un po non lo diventi :)))) (pigra io!)
    un abbraccio forte:)
    daniela

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    1. Ti dirò, a me piace usare il burrocacao, ne ho di tanti “gusti” e tipi diversi sicché è anche piacevole scegliere e metterlo prima di sentirne il bisogno (si è una scusa per giustificare il fatto che ne ho tanti 😉) e comunque non preoccuparti sei già splendida così, anche pigra e senza burrocacao!

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  3. Che grande pazienza e che zelo che hai…. mon francois! Sì sono molto “curiosa” amica! Il burrocacao personalizzato… io comunque vivo su di un altro pianeta. Il burrocacao lo uso qualche volta d’inverno, perchè si spaccano le labbra (non mi faccio mancare niente). Come sai non amo i gusti troppo dolci, vaniglia non mi piace, ma melograno e menta mi sembrano alquanto interessanti ….. certo mai come le parole che riesci a tirar fuori quando racconti qualcosa 😉 Baci Fra.

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    1. Grazie Romeo, sei sempre un figo, tuttavia ti assicuro che di vaniglia quel burro-cacca-o non ne aveva mancò l’ombra sto maledetto oleoso…..per la menta concordo, mi sta piacendo davvero tanto nei prodotti labbra, non avrei immaginato un tale successo…
      Ma scusa non ti ho ancora stordito a sufficienza da farti prendere un burrocacao da usare sempre??scherzi spero! Guarda che te lo vengo a portare, non puoi mai sapere chi potrebbe capitarti di baciare e limonare con una smerigliatrice potrebbe non essere piacevolissimo…

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      1. Magari gli esseri umani stordissero come te 😀 😀 …. menta ok…. però sono curioso anche del melograno che come frutto lo adoro! Mai dire mai nella vita, magari bevendo un the potremmo ritorvarci a limonare nuoi due 😉

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      2. Fin’ora però non ho mai trovato un prodotto al melograno che ne avesse anche il sapore…
        Vai per la menta, prometto che se limoniamo mi lavo i denti due volte per farti recuperare dalla cena tremenda con “mr. Ego fiato killer” 😂😂

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  4. sono gia sul sito a comprare i burrini!!! ma tu sei così brava che li usi poi, tipo che te li metti ogni cinque minuti? Perchè io li adoro, ma li dimentico ovunque: in auto e si squagliano, in borsa e si seccano….e l’unica vera volta che ho le labbra secche non posso usarli :((( dimmi che trucchi hai!!! 🙂

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    1. Li uso ampiamente, li metto sempre ne ho un cassetto a casa 😱 e un po mi vergogno ma è così!
      In auto non li lascio mai perché si fondono in tempo zero specie con sto tempo, mentre in borsa tengo quelli in crema o quelli più “compatti” così resistono meglio….anche se con certe temperature non si può neanche pretendere chissà che cosa a dirla tutta😞

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      1. Si ho dovuto strappargli il cavo che lo tiene in vita perché continuava a dirigersi (da solo ci tengo a precisare, contro la mia volontà) sul tasto “ordina”……
        Come si possa resistere a dei burrocacao personalizzati, francamente non lo so!

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      2. ahahhaaha ho guardato anche io….e mi sono imposta di chiudere gli occhi e disconnettermi quando ho scoperto che c’erano tipo seimila sotto finestre per scegliere: aromi, colori, profumi, carta, packaging….aaaaahhhh!!! volevo morire!!!!!

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      3. Beh beh, come unicorno mi aspettavo che avesse almeno le setole arcobaleno e gli zoccoletti sul manico…come minimo! Però sai comprando del washi tape adatto puoi crearlo da sola un simile effetto e farti Pat Pat sulla spalla perché hai risparmiato 😂

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