Pubblicato in: Burrocamore

Balsami labbra a confronto (2^ episodio) : Alkemilla VS Nonique

Ciao, mi chiamo Francesca e sono dipendente dai balsami labbra.

Con oggi, sono passati 2 giorni dall’ultima volta che ne ho acquistato uno.

clap clap clap clap clap clap

Ciao Francesca, benvenuta nel gruppo di sostegno per balsamolabbristi anonimi.

 

ATTENZIONE : in questo articolo vengono fatte esplicite allusioni ai rapporti tra me e i burro cacao in questione, qualora tu sia particolarmente sensibile nei confronti dei menage a trois ti invito a non proseguire la lettura.

Ovviamente se continui a leggere lo fai perchè, sotto sotto ma neanche troppo sotto, sai che se du gust is megl che one, con tre gust chissà what I posso do!

Ed in verità è esattamente questo che ho pensato quando ho acquistato due identici balsami labbra a marchio Alkemilla.

Si perchè devi sapere che io, da buona ninfo-burrocacaomane, di certo non mi accontento di acquistare 30 confezioni del medesimo balsamo labbra eh no, quella è noia!

Invece io cerco l’emozione dell’aspettativa, dello sconosciuto, dei sogni di morbidezza estasiante e di conturbanti profumazioni.

Non so perchè, ma ho fatto la minchiata di comprarne due, anche se di profumazioni diverse.

Si, scusa se ho scritto “comprarne”, spero tu non ti sia offesa ma il mio lessico di strada a volte prende il sopravvento sulla mia cultura generale, e anche sulla cultura maresciallo (signùr questa era proprio brutta, brrrrrr brividi, ma la lascio lo stesso per quando mi rileggerò, così da non ripetere simili terribili errori…).

Alkemilla = Addolcilabbra.

Penso che per il 99% delle amanti del bio, o comunque per tutte le persone che stanno iniziando/vivono con una attenzione particolare agli INCI questa sia una equazione assodata.

Ma io non avevo mai provato questa linea di balsami labbra : qual tragedia s’abbattè su di me! Ebbi da trovar pace con meco sol con cotanta grazia in mie mani!

Sicchè un giorno decisi di cacciare nel carrello di bio vegan shop anche questi due balsami labbra, uno nella profumazione “cocco” e l’altro nella sua versione goduriosa “torta di mele“.

Entrambi si trovano in praticamente tutti gli e-shop che trattano prodotti naturali ed eco bio, i prezzi sono generalmente gli stessi o con variazioni leggerissime, io li ho pagati 2,90 € ciascuno per 5 ml di prodotto.

Le profumazioni sono al 100% derivanti da riti divinatori, meravigliose sotto ogni punto di vista: il cocco ti trasporta immediatamente in una spiaggia tropicale con di fianco un figo imperiale cosparso di olio di monoi, che ti porge col suo più smagliante sorriso una pina-colada con tanto di ombrellino e fiori freschi, la versione torta di mele è un misto tra la dolcezza vanigliata della pasta frolla e la freschezza acidula delle mele, sempre servite da un country boy in salopette di jeans di una sconcertante fighezza che, mentre affetta la torta di mele a forma di cuore per te, mette anche i bigodini alle pecore e lo smalto sugli zoccoli delle mucche….

Dal primo bacio con entrambi (ricordo che tra me e i miei fidan-cao esiste un rapporto libero di amore che io e loro condividiamo con consapevolezza…) mi sono subito sentita una emerita cretina a non aver mai acquistato prima d’ora questi prodotti perchè incarnavano esattamente ciò che io chiedo ad un burrocacao : cremosa burrosità che si deposita sulle mie labbra e le rende intensamente morbide e profumate a lungo.

E così è stato per un certo periodo.

Ma poi, un brutto giorno, l’arancione torta di mele mi ha giocato uno scherzo davvero ostile : i granellini.

Non so spiegarti che cosa sia successo, perchè non sono cambiate nè le mie abitudini nè le condizioni di conservazione, ma da un giorno all’altro quando mi sono passata sulle labbra il burro ho percepito una sorta di micro granellini un pò rigidi che si depositavano sulla pelle.

Da quel momento è stata una dura lotta.

I granellini innanzitutto graffiano, inutile far finta di niente, io ho le labbra delicate e grattuggiarci sopra sta sabbia non è per niente piacevole, specie perchè ci vuole un bel pò perchè si “sciolgano” e si uniformino col resto.

Ho dato la colpa al burro di karitè che notoriamente ha questa tendenza a solidificarsi in maniera non sempre compatta e liscia, ma quando ho notato che i granellini portavano con se un mucchio di prodotto che poi mi lasciava le labbra bianche da sciatore alpino, mi sono un attimo insospettita.

Sarò stata sfigata col prodotto, pensai, magari mi è capitato proprio l’unico stick maledetto di tutti i lotti del creato.

Purtroppo però, con l’uso costante, ho avuto un altro problema legato ai granellini, ovvero il bruciore nella parte centrale delle labbra.

Cosa che mai prima d’ora mi era capitata e che mi ha fatta non di poco incazzare.

Perchè avere le labbra arrossate e “scottanti” come quando prendi troppo sole, non è per nulla piacevole.

Mi sono detta che era impossibile dipendesse dal burrocacao, perciò ho scelto di fare delle prove sospendendo l’utilizzo e sostituendolo con altri per poi tornare a loro due, ma gli effetti non cambiavano e il bruciorino rimaneva sempre lì, fisso.

E tristemente, a metà circa stick, anche il magnifico cocco mi presentò i suoi odiosi granellini, con annesse labbra bianche e bruciorello.

Ora, non è che ti sto dicendo che ti prendono fuoco le labbra, anzi il bruciore dopo un pochino passa, ma francamente da un prodotto che non nasce come volumizzante io questa sensazione non la vedo di buon occhio, anche perchè avendo dei balsami labbra alla menta posso dire con certezza che la sensazione che ho provato era decisamente diversa.

Credo quindi di essere giunta alla conclusione che c’è qualche ingrediente all’interno che le mie labbra rigettano, non so dire quale purtroppo, e sono orribilmente sconfortata da questo, specie perchè all’inizio dell’uso entrambi i balsami erano perfettamente lisci e lasciavano le mie labbra morbide e lucide.

😦

Qui a seguire ti lascio, come sempre, l’ INCI che è il medesimo per entrambi i prodotti, quindi lo scrivo una sola volta, cambia sostanzialmente soltanto l’aroma aggiunto:

ricinus communis seed oil*, cetyl ricinoleate, candelilla cera, copernicia cerifera cera, hydrogenated vegetable oil, isoamyl laurate, theobroma cacao seed butter*, helianthus annuus seed oil*, aroma, corylus avellana seed oil* (*= da agricoltura biologica)

E niente, sono triste! Perchè lo vedi anche tu che non è per nulla formulato male, sicchè non posso di certo incolpare il prodotto ma devo ritrovare i motivi in qualche ostilità diretta ad uno degli ingredienti o forse all’aroma, chi lo sa!

Chiaramente è una piccola perdita nel mio esercito di burrocacao, tant’è che ha presto fatto capolino un’altra new entry che mi ha subito incuriosita quando ne ho visto le informazioni sul web, e appena disponibile complice anche  il costo contenuto, l’ho immediatamente voluta testare personalmente.

Si tratta del balsamo labbra Nonique, che ho acquistato sempre nello stesso identico ordine di bio vegan shop, al prezzo di 1,69 € per 6 ml di prodotto.

Di alkemilla avevo già parlato in altri precedenti articoli, ma Nonique è un marchio nuovo qui sul mio blog, sicchè ti spizzico velocemente qualche informazione.

E’ una giovane azienda Tedesca che unisce nel suo nome l’unicità (unique) presumo legata proprio alla singolarità di ogni persona, al frutto tropicale Noni (in botanica definito Morinda Citrifolia), il cui estratto è contenuto in tutta la linea cosmetica che propongono, linea peraltro abbastanza completa che propone prodotti per viso, labbra, mani e corpo.

Nonique ha una azienda agricola biologica a Panama dove questi alberi resistenti e produttivi, colgono il meglio dal clima Caraibico e dallo splendido mare la cui brezza arricchisce ancor più di efficacia questi frutti di medio grandi dimensioni che somigliano ad una enorme mora giallo-verde un pò bitorzoluta.

L’azienda certifica i propri prodotti come vegani, contengono estratti ed oli essenziali biologici, inoltre la maggior parte dei prodotti è destinata ad un uso “per tutti i tipi di pelle”, dimodochè ogni persona, anche quella con la pelle più sensibile, possa trarre benefici da un unico prodotto.

Ovviamente, paraffine, siliconi, parabeni, profumi artificiali sono assolutamente banditi, così come i test su animali, perchè la filosofia dell’azienda è semplice ed efficace : rispetta l’ambiente, per un futuro migliore.

In questo modo si evita che le risorse vengano esageratamente sfruttate o, peggio, sprecate e si sostiene una coltivazione sostenibile e biologica.

Personalmente non avevo mai sentito parlare prima d’ora di questo marchio e mi incuriosiva davvero parecchio, così dopo essermi brevemente informata su questo strano frutto che, insieme all’aloe, è parte indissolubile di tutte le linee prodotto, ho scelto di fare una prova diretta.

Manco a dirlo, mi sono buttata a capofitto come un gabbiano sulla cesta del pesce aperta, sul balsamo labbra.

In genere i balsami a “tubo” come questo, sono per me una sorta di SOS, una crema riparatrice e densa che mi serve per quei momenti drammatici in cui le labbra gridano pietà per i più disparati motivi.

Considerando che il prezzo era assolutamente allettante, non ho potuto nulla contro la forza diabolica che ha introdotto automaticamente nel carrello questo prodotto prima del pagamento…..

Scusa forza di volontà….

Forza di volontà? Pronto ci sei? No, deve essere uscita…..

Va beh, comunque tornando a noi l’ho messo in funzione subito perchè non avevo nessun balsamo labbra in crema ma solo e soltanto stick perciò, credimi, sono già stata brava a non aver strappato via il cartoncino appena ho aperto il pacco ma ho resistito (con dei tranquillanti sparati dalle cerbottane dei miei ranger preferiti, che si occupano di me e del mio branco di balsamolabbristi) facendo le foto del packaging completo.

A dirla tutta, avrei preferito meno packaging + prodotto, perchè benchè io abbia differenziato carta e plastica, ho comunque prodotto un rifiuto che francamente si poteva evitare, ma dai, per stavolta posso chiudere un occhio ma ti controllo con l’altro Nonique, occhio eh?

Nel momento esatto in cui ho aperto il tubetto sono stata pervasa dall’odore tipicissimo dello sciroppo per la tosse dei bimbi, ma uguale! Non so se sia uno svantaggio, so che ci sono persone sciroppo-addicted ma a me non è che faccia particolarmente impazzire è una sorta di profumo dolciastro con vaghi ricordi di quella che fu una volta amarena….

Boh, secondo il produttore non ci sono “profumi di sintesi”, sicchè lo sciroppo il balsamo labbra ha questa “profumazione” per motivi naturali.

Come sai, il mio naso sopraffino è molto molto attento alle fragranze, ma riesce a resistere qualora queste non siano particolarmente piacevoli ma vengano sostenute da risultati concreti ed ottimali.

E invece…..LA DELUSIONE mi ha colpita come un dito in un occhio (o anche un dito nel culo, ma ormai mi conosci sai che io sono una donna elegante e di classe e certe cose non le dico, tantomeno le scrivo qui alla mercè di tutti).

Spremo il tubetto (non che io ami particolarmente quel genere di applicatore perchè lo trovo tutt’altro che “applicatore”…) e ne esce una pasta ben compatta ma morbida di un color bianco perlaceo leggermente traslucido, e io penso “Wow, deve essere veramente un trattamento di bellezza per labbra!”.

Lo applico sulle labbra e inizio lievemente a cambiare opinione perchè la crema a contatto con la pelle si scioglie immediatamente e si trasforma in un triste velo oleoso che, per la cronaca, è bianchiccio sulle labbra specie se ne utilizzi un filo in più del dovuto.

Mi sono detta che non dovevo dare giudizi affrettati, lo “scioglimento” del balsamo poteva anche essere una cosa buona, magari l’efficacia era potenziata da questa stesura che favorisce l’assorbimento.

Sto kauser….!

A ri-tristemente devo dire che sono rimasta delusa pure da questo balsamo che non trovo così efficace ed intensamente idratante come avrei sperato ma soprattutto desiderato.

Inoltre il fatto che sia così oleoso, lo rende anche un problema perchè sfugge al controllo e si spalma in faccia random, certo non è colorato e quindi il danno è minimo ma se ti vede qualcuno con le strisciate lucide in faccia come se avessi dormito sopra un campo di lumache, due domande potrebbe pure farsele.

Io l’ho riconvertito a “maschera labbra”, ne applico uno strato generoso quando so che sto in casa e in qualche modo posso dire che abbia i suoi effetti, ma sinceramente non saprei se consigliartelo così facilmente, specie per una idratazione quotidiana fuori casa, magari pure di fretta.

Tral’altro, questa è una delle 3 differenti varianti di balsamo-tubetto proposte da nonique, e di tutte è quella col prezzo minore, sarà un caso?

Anche questa è una domanda che si aggiunge a quelle che non riceveranno mai risposta, purtroppo…

Questo comunque è il suo INCI :

cocos nucifera oil*; butyrospermum parkii butter*, theobroma cacao seed butter*, copernicia cerifera cera, prunus amygdalus dulcis oil*, cetyl alcohol, glyceryl stearate, squalane, argania spinosa kernel oil*, punica granatus seed oil*, aloe barbadensis leaf extract*, morinda citrifolia fruit extract*, helianthus annuus seed oil*, citrus nobilis peel oil expressed, citrus aurantium dulcis peel oil expressed, citrus limon peel oil, vanilin, caprylic/capric triglyceride, tocopherol, lactic acid, isoamyl butyrat, ethyl acetate, phenylethyl alkohol, anisyl acetate, limonene**, citral** (*= da agricoltura biologica)  (**= oli essenziali naturali)

Non so se il fatto che la composizione sia a base di olio di cocco possa essere il problema legato alla compattezza, si in effetti solidifica in una pasta bianca ma si scioglie molto rapidamente a contatto col calore corporeo, forse non è il migliore da usare in così grande quantità per un balsamo labbra?

Le mie non-competenze ignorano totalmente ogni possibilità di risposta, ma si rattristano davanti a così tante referenze biologiche preziose come il burro di karitè, di cacao, l’olio di mandorle, di argan, di melograno, di girasole e l’estratto di noni ed aloe….

So che molto probabilmente avrai provato almeno uno dei gusti dei balsami labbra Alkemilla, ti prego dimmi dove ho sbagliato perchè davvero, non ci dormo la notte!

Ah e se per caso ti è capitato tra le mani anche il tubetto Nonique, non è che gentilmente mi regaleresti qualche consiglio anche su di lui?

Sto seriamente pensando di essere io il problema 😦

Grazie!

Francesca

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42 pensieri riguardo “Balsami labbra a confronto (2^ episodio) : Alkemilla VS Nonique

  1. Che strano! Anche io ho comprato quello dell’alkemilla, ma non mi è capitato diventasse “granuloso”. Da piccola avevo il brutto vizio di mangiucchiare il burro di cacao, grattandolo con gli incisivi, eppure non erano particolarmente saporiti (oddio sembro una protagonista di quei programmi tipo “manie imbarazzanti”) …bene, ho comprato quello alla torta di mele….. Mi sono proprio dovuta trattenere dalle vecchie abitudini!

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    1. Ti assicuro che è questione di fortuna, ho confrontato questa esperienza con altre ragazze e alcune trovano che siano i migliori burrocacao al mondo, altre condividono il fattore “granulare”, penso possa dipendere dalle partite si burro di karité o cacao usato, mi sembrano gli unici a poter avere questo effetto….
      Però ti do ragione, in quando a profumazione non scherzano affatto!

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  2. Ciao Francesca! Ho letto con estremo piacere il tuo articolo e parere riguardo a questi prodotti, poi essendo anche io una balsamo labbra dipendente figurati!! Mi dispiace per la tua brutta esperienza coi prodotti Alkemilla! Purtroppo non li ho provati, penso lo farò in inverno!
    Se può esserti utile però volevo dirti che ho trovato la pace dei sensi, delle mie labbra, un mio fidato e fedele compagno (forse addirittura l’amore della mia vita >.<) con i balsami labbra Fleur de Lune: costano circa 4€, ci sono in tantissime profumazioni (cocco, violetta, cioccolato, vaniglia, anice, caffè e tanti altri!), idratano tanto e lasciano sulle labbra un effetto lucido che mi piace tantissimo! Sembra quasi di avere su un gloss che idrata, non unge e conferisce l'effetto ottico di labbra più grandi. Per me è oramai amore da ottobre/Novembre e nonostante abbia provato altri prodotti molto validi ( come il burrocacao Vivi verde coop) loro rimangono una costante!!

    Spero questa dritta possa esserti utile! A presto 🙂

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    1. Grazie mille! Si guarda ci sono rimasta così male degli alkemilla ma ho scoperto che è fortuna trovare i granuli o avere un balsamo liscio e perfetto 😞
      Io ne ho parecchi di burrocacao preferiti ma avendone tanti (davvero troppi!) Tocca ogni tanto parlare anche di quelli che non mi fanno proprio impazzire 😉

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  3. Che ridere 😂😂😂. Mi sono molto divertita. Però volevo farti una domanda, ma che differenza c’è tra burro di cacao e il balsamo per labbra ?😬😬😬
    Io non uso mai né l’uno né l’altro, faccio male? A volte il classico “labello” rosa. Ma mi viene il dubbio che mi sia sfuggito qualcosa 😁😁😁

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    1. In teoria il burro di cacao è la versione solida in stick mentre il balsamo è più cremoso in tubetto, ma oramai si usano entrambi i termini come sinonimi…..
      Io non posso fare a meno di un idratante labbra, mi protegge ed evita screpolamenti assassini, rossori e compagnia bella ma uso sempre prodotti che non contengono paraffina e siliconi (e le linee labello purtroppo sono proprio a base di questi ingredienti) perché hanno un effetto tremendo sulla mia pelle mi seccano da morire!

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      1. Io ho iniziato a farci caso proprio col rossetto, anni e anni fa sentivo che subito era morbido e confortevole ma poi percepivo una sensazione di “pelle che tira” e ci mettevo sopra il burrocacao…
        Alla fine ho scoperto che erano gli ingredienti di entrambi a provocare quel fastidio e ora mi trovo benissimo con i rossetti ben formulati 😉
        Poi è comunque una questione personale, non è detto che tutti reagiscano alla stessa maniera…

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  4. Ciao, ma che carino il tuo blog! Anch’io faccio recensioni ecobio, tornerò sicuramente a trovarti 🙂
    Ho provato due addolcilabbra Alkemilla (menta e cioccolato bianco), sarò stata fortunata, nessun granellino! Prox inverno voglio ritentare con “nocciotella” 😀
    Buona giornata!

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    1. Ma grazie quanto sei gentile!!
      Passerò anche io nel tuo blog senz’altro, sono sempre felice di conoscere nuovi prodotti e relative opinioni😉
      Sugli addolcilabbra non so davvero che cosa dirti giuro non capisco come sia possibile avere risultati così diversi per lo stesso identico prodotto 😞
      Comunque la parte senza granellini mi è piaciuta, almeno per metà lo salvo questo stick!

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  5. Ahahah voglio un country boy!
    Comunque il problema degli addolcilabbra lo hanno in tantissime! Che forse scadono prima del tempo? O dipende dal gusto? O dallo shop dove si acquistano? Boh Mistero! Io ne ho due, cioccolato e vaniglia (hanno la STESSO odore -_-) e sono perfetti, quasi finiti e hanno superato di gran lunga il PAO 😉 sarà questione di fortuna!

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    1. I country boy attualmente sono sold out ma contiamo di riassortirli quanto prima😀
      Secondo me DEVE essere fortuna perché non ci credo che i risultati siano così variabili specie perché gli inci sono identici uguali spiaccicati per tutti quindi o è un problema di aromi aggiunti o il mio è un castigo divino 100% prodotti con granelli a sorpresa e sfiga pura…..

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  6. A me Alkemilla non garba. Ho provato l’addolcilabbra alla menta e sono rimasta scontenta…. quale menta? Sapeva di gomma da masticare! Ho provato il gusto torta di mele perché mi serviva un balsamo labbra e il sito dal quale stavo acquistando era poco fornito.. e vabbè, granuloso. Soltanto il mio ragazzo è soddisfatto 😀 ha preso il gusto Nocciotella, che profuma ma per me ha il solito difetto: è asciutto sulle labbra!

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  7. Anche io ho lo stesso addolcilabbra al cocco e devo dire che ho già superato metà stick ma gli orribili granellini fortunatamente non sono comparsi. Infatti mi sto trovando davvero bene. L’unica nota negativa è che il buonissimo profumo di cocco mi sembra ormai svanito (o magari sono io assuefatta e non lo riesco più a percepire ahah). Comunque ti dirò che prima di acquistarlo avevo letto un po’ di opinioni su internet ed ho inizialmente un po’ esitato perché alcune persone si erano lamentate proprio di questi granellini, quindi non sei l’unica che ha avuto questo problema 😉 Ahimè però non saprei quale possa essere il vero problema!

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    1. Sembra essere un po’ una roulette, non sai se puoi avere la sfortuna di sti granelli o avere un semplice stick efficace e profumato….
      Io sinceramente voglio credere che sia il burro di karité, magari prodotto in una specifica zona, con particolari condizioni climatiche chissà che altro perché non riesco veramente a trovare una motivazione valida….
      Certo che però anche io, 2 su 2 coi granelli mannaggia la miseria 😭

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  8. Sei troppo simpatica! E’ sempre un piacere leggerti! Anche io ho le labbra che in inverno si seccano, e sto pensando di acquistare un burro cacao; al negozio di commercio equo che conosco ne hanno una marca che però ora non ricordo, ma non mancherò di fartelo sapere appena posso! Buon pomeriggio! 🙂

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    1. Grazie ma così mi fai arrossire sei troppo gentile….
      Io (al di là del fatto che adoro alla follia i balsami labbra) li uso tutto l’anno perché anche il sole mi secca un po’ e per prevenzione non mancò mai di metterlo…
      Ora mi hai incuriosita con i prodotti solidali perché spesso i marchi sono diversi da negozio a negozio…..anche io talvolta vado al negozio equo solidale ma cerco di evitarlo perché hanno dei the ed infusi buonissimi e io NON posso ogni volta tornare a casa spendendo tanto, troppo…. 😭

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      1. 😀 Magia… mi sono ricordato la marca dei prodotti: si chima natyr; è una linea che fa anche dopobarba e creme varie; per quanto mi riguarda, mi è capitato di acquistare qualche volta il dopobarba, sia (diciamo così) liquido, sia in tubetto, e l’ho trovato gradevole e fresco sulla pelle. Comunque è vero, i the e gli infusi dei negozi solidali sono buoni; l’unico neo, è che mi è capitato di acquistare il carcadè con la citronella, ed era molto limonoso; il sapore del carcadè in sé non si sentiva neanche… Vabbè, la smetto qui, sennò scrivo un papiro, e devi chiamare un egittologo per fartelo decifrare! 😉 Buona serata!

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      2. Ma scherzi un caro amico una volta rispose così ad un lungo mio commento “ho letto papiri che voi umani non potreste neanche immaginare” 😉 e a me fa solo piacere condividere qualcosa, se scrivessi dei post fini a sé stessi non avrebbero alcun senso non credi?
        Ho dato uno sguardo al balsamo labbra ho trovato solo quello formato crema in tubetto di natyr in sé non è male la composizione sempre per quel pochissimo che ne posso capire io, l’unica cosa che mi fa venire qualche dubbio è relativa alla lanolina di cui è maggiormente costituito perché, pur non essendo sempre un fattore vero quello delle concentrazioni di prodotti chimici, antiparassitari, anticrittogamici ecc. perché tutto dipende dall’allevamento e alimentazione degli animali, non è possibile depurare questo elemento da ciò che di chimico viene a contatto durante la vita della pecora…
        Certo tu puoi anche dirmi “ma pure se vivo in città mica mi depuro al 100% dall’inquinamento stando chiuso in casa” e avresti ragione perché in piccola parte una certa contaminazione ce la becchiamo tutti chi più chi meno anche solo respirando….
        Hai ragionissima anche sulla citronella, è un tipo di erba che sovrasta molto i sapori il karkade io lo acquisto in petali, non nelle bustine perché mi piace prepararlo più o meno concentrato a seconda del momento ma penso abbia un sapore già di suo un tantino agrumato e pungente perciò forse lo avrebbero dovuto associare a qualche cosa di più dolce magari dei pezzetti di mela, o vaniglia al limite scorza d’arancia o meglio di tutto, lasciarlo da solo 😃
        Ecco, hai visto che sono riuscita a scrivere un commento stralungo pure io? 😂

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      3. Mi fai morire! (dal ridere, ovvio!) 😉 Il karkadè l’ho assaggiato un mese fa, in bustina e puro, senza citronella, ed era proprio buono. Forse sì, il gusto era un po’ pungente, ma mi è piaciuto molto! 😉 Per quanto riguarda la nalolina, invece non so cosa risponderti… Sei riuscita a lasciarmi senza parole… 😉

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      4. È uno di quei sapori che ha bisogno si un po’ di tempo per essere capito secondo me….
        No dai sei troppo buono veramente così mi lusinghi proprio poi mi agito e mi emoziono 😊
        Sul fattore lanolina sono più senza parole io, credo sia uno di quegli ingredienti di cui non puoi mai avere il 100% di sicurezza e non saprei proprio come pormi nei suoi confronti ti dico la verità…

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  9. Cercando su internet ho visto che l’unico ingrediente strano che c’è negli addolcilabbra è isoamyl laurate, un derivato dell’acido laurico che a sua volta deriva dall’olio di lauro o alloro. Alcune ragazze mal sopportano l’olio di alloro. Hai mai provato il sapone d’Aleppo? Se hai avuto problemi con quello è possibile che ti dia problemi anche l’isoamyl laurate e di conseguenza l’addolcilabbra 😉

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    1. Beh innanzitutto grazie per le preziose informazioni!
      Però temo non sia lui perché io utilizzo il sapone di Aleppo da anni e nonostante abbia variato spesso le percentuali di concentrazione dell’olio nel sapone non mi ha mai dato nessun fastidio 😞
      Mi disturba un sacco sta cosa perche è un prodotto stra-conosciuto e amato e vederne questi risultati su di me mi ha davvero delusa 😭

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      1. In realtà non sei la prima, ho letto che A molte ragazze il prodotto era scaduto in anticipo con reazioni non proprio idilliache 🙁 forse soffrono gli sbalzi di temperatura e si guastano facilmente..

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      2. Mistero della fede! Guarda davvero non so che dire ci sono stata attentissima non li porto mai in borsa quando li provo appunto per evitare che facciano una brutta fine ma in questi due casi specifici veramente non so cosa caspita possa essere successo…. 😭

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  10. Fra è troppo divertente questo tuo “materializzare” i prodotti come se fossero una “cosa umana e carnale” 😀 io quello che ti posso dire da parte mia è che al massimo ho usato il burro cacao quando avevo le labbra troppo screpolate!!! Per il resto le info le apprendo dal tuo blog 😉 Rò

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    1. Che ci vuoi fare, ognuno di noi ha delle passioni, (forse ossessioni) e per me i balsami labbra sono una di queste 😉
      Beh, non credo sia la morte se tieni un burrocacao in casa e ogni tanto le metti no? Ricorda che essere morbidi è importante, non sai mai quali occasioni può regalarti il futuro! So che detto da una che si depila ogni 4 anni può sembrare una fesseria ma credimi, è una frase che ha il suo perchè 😀

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      1. Io non li uso per pigrazia, forse in realtà per una poca attenzione verso me stesso, però ad esempio il burrocaco è stato davvero un salvavita in certi momenti. Poipensa te l’unica cosa SECCA che ho è la pelle … ma non è sfiga questa 😉

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